Ogni scelta conta. Anche quelle che possiamo ancora migliorare.
Per noi sostenibilità non significa dichiararsi perfetti. Significa conoscere i materiali che utilizziamo, spiegare perché li abbiamo scelti e continuare a cercare soluzioni migliori.
La sostenibilità non è una parola da stampare in grande.
Ogni materiale offre vantaggi e presenta limiti. Una chiusura può proteggere meglio il distillato ma richiedere una gestione specifica a fine vita. Un imballaggio più leggero può ridurre materiale, ma deve continuare a proteggere il prodotto durante il trasporto.
Per questo non vogliamo descrivere Poseidon con formule generiche come “ecologico” o “a impatto zero”. Preferiamo raccontare ogni scelta in modo preciso, distinguendo ciò che è già verificato da ciò che stiamo ancora analizzando.
Questa pagina nasce per essere aggiornata: quando cambia un componente, una fornitura o una soluzione di packaging, devono cambiare anche le informazioni che diamo.
Ogni materiale ha una funzione.
Poseidon è stato progettato cercando il miglior equilibrio possibile tra protezione del distillato, durata del packaging e gestione dei diversi componenti a fine utilizzo.
Esiste una scelta coerente con la funzione che deve svolgere.
Per la bottiglia abbiamo scelto il vetro. La chiusura, invece, richiedeva una valutazione meno immediata: molti tappi destinati ai distillati non sono costituiti soltanto da sughero naturale, ma possono combinare materiale agglomerato, leganti, rivestimenti e teste realizzate con materiali differenti. Soluzioni utili a proteggere il liquido, ma che possono rendere più complessa la separazione dei componenti a fine utilizzo.
Per Poseidon abbiamo scelto una chiusura sintetica monoblocco, stabile e neutra, pensata per preservare un distillato limpido senza il rischio di sentori di tappo, variazioni di colore o deterioramento della tenuta nel tempo.
Non presentiamo la plastica come una soluzione perfetta. La utilizziamo dove svolge una funzione concreta, evitando di aggiungere elementi o accoppiamenti di materiali non necessari. L’obiettivo è proteggere il prodotto senza creare ulteriori rifiuti e rendere il packaging il più semplice possibile da separare e conferire correttamente.
Le indicazioni riportate sull’imballaggio e le disposizioni del proprio Comune restano sempre il riferimento per il conferimento dei singoli componenti. La sostenibilità, per noi, significa conoscere le proprie scelte, assumersene la responsabilità e continuare a cercare soluzioni migliori.
Un frammento del fondale da toccare.
L’anello che accompagna la bottiglia Poseidon nasce dalle forme di coralli reali scannerizzati sul fondale marino. Le loro strutture sono state acquisite digitalmente e miniaturizzate per riportare in superficie un piccolo frammento del paesaggio sommerso: una forma del Mare da osservare e toccare con mano.
Non è una decorazione generica, ma la reinterpretazione tridimensionale di forme realmente presenti sotto la superficie. In questa pagina ne accenniamo l’origine; il progetto completo, insieme alle lampade Rea e Crono, sarà raccontato nella pagina dedicata.
Scopri il nostro progetto ↗
Riciclare il più possibile è parte della scelta.
In Italia la raccolta differenziata è ormai un gesto quotidiano: nel 2024 ha raggiunto il 67,7% dei rifiuti urbani. Anche i diversi materiali di imballaggio hanno già raggiunto gli obiettivi europei di riciclo fissati per il 2025.
Questi risultati mostrano che la scelta di un materiale è soltanto l’inizio. Conta soprattutto ciò che accade dopo l’utilizzo: svuotare la bottiglia, separare le parti rimovibili e conferire ogni componente seguendo le indicazioni riportate sull’imballaggio e le regole del proprio Comune.
Il nostro obiettivo è permettere ai materiali già utilizzati di rientrare nelle corrette filiere, invece di trasformarsi in nuovi rifiuti.
Quello che portiamo al Mare deve tornare a casa con noi.
Una giornata in spiaggia o in mare non dovrebbe lasciare nulla dietro di sé. Ogni rifiuto che produciamo va raccolto e riportato con noi, anche quando nelle vicinanze non è disponibile un contenitore adatto. Se lo abbiamo portato fino al Mare, possiamo riportarlo a casa e conferirlo correttamente.
Quando incontriamo un rifiuto che non ci appartiene, raccoglierlo, quando è possibile farlo in sicurezza, significa impedire che venga trascinato in acqua, si frammenti nell’ambiente o diventi un pericolo per la fauna marina.
La salvaguardia di questo straordinario mondo dipende anche dalle scelte quotidiane. Ogni singolo individuo può fare la differenza scegliendo di non lasciare rifiuti, di raccogliere ciò che trova e di non voltarsi dall’altra parte.
Le nostre scelte raccontano come lavoriamo.
Il nostro impegno per il Mare racconta da che parte stiamo.
La pagina dedicata a Sea Shepherd approfondirà il sostegno concreto al lavoro di chi protegge gli ecosistemi marini.
Scopri il nostro impegno ↗